BLOG

Caviglie grosse? Soluzione: liposuzione caviglie

da | Giu 7, 2020

Una delle domande che periodicamente mi viene fatta dalle mie pazienti è: “Dottore, ho le caviglie grosse mi può fare la liposuzione caviglie?”.

In questi casi mi rendo conto che effettivamente possono apparire sproporzionate rispetto alla linea della gamba, cilindriche e piene, importanti, con poca rilevanza dei malleoli.

Bisogna riconoscere che le caviglie grosse possono rappresentare un vero problema per una donna perché capaci di interferire con la vita quotidiana a cominciare dalla scelta dei vestiti che costringe, per esempio a rinunciare alle gonne o agli abiti corti.

Ma le caviglie grosse si possono assottigliare con la liposuzione?

Alla domanda anticipo subito che si può rispondere affermativamente ma chiarendo alcuni importanti concetti.

Primo passo è accertare che la caviglia grossa non sia provocata da condizioni patologiche, in primis il linfedema, cioè da un’insufficiente drenaggio linfatico.

Caviglie grosse?  Soluzione: liposuzione caviglie
Caviglie grosse? Soluzione: liposuzione caviglie

Caviglie grosse e linfedema? liposuzione caviglie NO

La cause del linfedema sono diverse; se dovuto a caratteristiche genetiche sarà probabilmente bilaterale. Oppure può essere provocato da compressioni patologiche che ostacolano il flusso linfatico: la loro natura deve essere accertata. Potrebbe trattarsi, per esempio,di tumori, esiti di traumi, di interventi chirurgici, ecc

In questi casi è più frequente l’interessamento di una sola gamba.

Ma a prescindere dalle cause, l’aspetto del linfedema è caratteristico: la pelle appare tesa, indurita, con delle alterazioni cromatiche come conseguenza di una infiammazione e fibrosi cronicizzata.

Il piede in questi casi appare regolarmente coinvolto e notevolmente gonfio a causa della stasi dei liquidi linfatici che tendono ad accumularsi.

L’esame strumentale più specifico per una diagnosi corretta è la linfoscintigrafia.

Le soluzioni chirurgiche sono piuttosto complesse: dove possibile sono preferibili trattamenti più conservativi come i massaggi linfodrenanti, l’utilizzo di guaine o calze elasto-compressive, controllo della postura (riposare con le gambe sufficientemente sopraelevate, evitare di stare in piedi troppo lungo, eccetera).

Vedi i casi prima e dopo del dott. Lucchesi

Caviglie grosse e adipe? liposuzione caviglie SI’

Se invece la caviglia grossa è conseguenza di un semplice accumulo di grasso sottocutaneo l’aspetto sarà ben diverso: in questi casi il gonfiore si limita tipicamente alla caviglia e non coinvolge il piede; la consistenza è piuttosto morbida e la pelle appare di buona qualità.

Non si tratta perciò di una condizione patologica, a differenza del linfedema.

Bisogna naturalmente escludere che l’aspetto voluminoso della caviglia non dipenda da una struttura ossea, da un’articolazione “importante” perché in questo caso non è ipotizzabile alcuna correzione.

Liposuzione caviglie: come avviene?

la liposuzione caviglie può essere eseguita come intervento specifico e isolato oppure, come avviene più spesso, essere parte di una liposuzione delle cosce o delle gambe.

Potrà quindi essere fatto in semplice anestesia locale o con un pò di sedazione.

In entrambe i casi la tecnica più sicura ed efficace è la liposuzione tumescente: le aree da trattare vengono cioè infiltrate con una abbondante quantità di soluzione fisiologica in cui sono disciolti anestetici, adrenalina ed altre sostanze che creano uno “scudo liquido” protettivo riducendo al contempo la circolazione nella rete capillare: tutta la zona in un certo senso “impallidisce”. In queste condizioni la comparsa di lividi o ematomi è molto ostacolata e difatti la convalescenza post-operatoria è regolarmente più rapida.

Obbligatorio nella liposuzione caviglie l’utilizzo di cannule aspiranti particolarmente sottili e atraumatiche.

Se vuoi approfondire vedi il mio articolo: Liposuzione e liposcultura in sette giorni

Liposuzione caviglie: non è un intervento semplice

La liposuzione delle caviglie è dunque possibile ma è bene chiarire che non si tratta di un intervento semplice.

Vediamo perché:

  1. è più facile creare irregolarità superficiali
  2. impone un maggior rispetto delle strutture nervose presenti,
  3. I tempi di recupero sono più lunghi e impongono utilizzo di calze compressive per molti mesi post-operatori.
  4. I risultati sono attenuati a lungo da un gonfiore persistente che può scoraggiare il paziente,
  5. in ultimo, ma non per importanza, è frequente che le persone che si rivolgono a me per chiedere questo tipo di correzione abbiano maturato negli anni una sorta di complesso, di dolorosa ipersensibilità rivolta contro l’aspetto delle proprie caviglie. In questi casi è tale il desiderio di correggere completamente il problema da alimentare aspettative irrealistiche tali da impedire di apprezzare pienamente anche un buon risultato.

Il dott. Lucchesi è membro della SICPRE e della AICPE

Compila il form per maggiori informazioni o per fissare la prima visita gratuita presso la clinica di Milano con il Dott. Riccardo Lucchesi

Sono al corrente che i miei dati verranno trattati nel totale rispetto della mia privacy, come riportati nel Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196.