Zigomoplastica
Chirurgia estetica - viso donna
E’ evenienza piuttosto frequente durante le visite specialistiche che il paziente manifesti un generico senso di insoddisfazione o di scarsa considerazione per la “piattezza” o “banalità” del proprio volto, anche in assenza di difetti anatomici eclatanti, anche in presenza di lineamenti complessivamente normali e gradevoli.
In effetti, questo paziente sta intuendo correttamente, che qualcosa non va nel giusto rapporto tra le varie componenti (occhi, naso, zigomi, mento ecc, che osservati singolarmente appaiono così lineari).
Sottolineiamo in modo categorico che il volto non deve essere stravolto o profondamente modificato ma semplicemente “accentuato” in alcuni punti.
Le protesi facciali sono ampiamente utilizzate da molti anni: i materiali selezionati sono frutto di un'evoluzione tecnica durata decenni e tuttora in continuo perfezionamento. Questi non interferiscono in nessun modo con il nostro organismo e si mantengono inalterati nella forma e nella composizione; possono essere rimossi con facilità in qualsiasi momento, qualunque sia la ragione. La forma è estremamente varia in modo da potersi adattare perfettamente ad ogni area anatomica.
Le possibilità di utilizzo sono lievemente inferiori rispetto alla lipostruttura che invece consente correzioni più fini e minuziose di ogni parte del loro viso.
- zigomi piatti
- faccia inespressiva, faccia anonima
- viso spento
e’ opportuno portare con sé con ogni tipo di documentazione clinica di interesse ( cartelle cliniche, visite specialistiche ecc) per una corretta e completa raccolta anamnestica relativa allo stato di salute, malattie ereditarie , terapie in atto, allergie ecc.
Ciò garantirà di riconoscere per tempo eventuali controindicazioni o limitazioni alla chirurgia.
E’ necessario sottoporsi agli esami clinici pre-operatori prescritti. Regola generale per ogni intervento chirurgico è la sospensione del fumo almeno due settimane prima e due dopo l’intervento, come pure evitare l’assunzione di aspirina ed altri farmaci anti-infiammatori che possono aumentare il rischio di sanguinamento.
Il mancato rispetto delle consegne pre-operatorie comporterà l’annullamento dell’intervento.
In clinica, prima dell’inizio si provvederà a alla programmazione pratica dell’intervento, peraltro già chiaramente concordato durante le visite precedenti. Le piccole protesi dello spessore di alcuni millimetri, inserite attraverso mini-incisioni poste all'interno della bocca e quindi assolutamente invisibili, forniscono il volume mancante alle aree interessate. Realizzate in materiale biocompatibile, sono posizionate con estrema precisione direttamente sulla superficie ossea, alla cui superficie si adattano perfettamente, senza alcun rischio che possano essere in alcun modo percepite o che ne vengano riconosciuti i margini.
Va sottolineato in modo categorico che il volto non deve essere stravolto o profondamente modificato ma semplicemente perfezionato in alcuni punti.
Le persone intorno a noi si accorgeranno di qualcosa di diverso, che qualcosa è migliorato, senza però essere in grado di indicarlo esattamente.
L'intervento viene eseguito in anestesia locale associata a una blanda sedazione.
L'intervento non è assolutamente doloroso: nelle prime giornate post-operatorie è frequentemente riferito un senso di tensione dominato dai comuni analgesici.
40 minuti circa
Dovrà essere seguita la terapia antibiotica e antiinfiammatori prescritta dal chirurgo per una settimana.
Il gonfiore o edema, raggiunge il picco massimo dopo due-tre giorni e tende quindi ad attenuarsi progressivamente.
Si seguirà una terapia antibiotica e antiinfiammatoria per la settimana successiva.
Come accade per ogni altro intervento chirurgico è necessario attendere che i tempi di guarigione portino allo smaltimento di tutti gli effetti legati all’infiammazione acuta, in particola l’edema o gonfiore con una certa sensibile variazione tra caso e caso legata alla risposta e alla sensibilità individuale.
Di questo deve essere perfettamente edotta la paziente durante i precedenti colloqui perché possa accettare senza paure e con un po’ di pazienza i primi lividi come parte normale e inevitabile dei primi tempi post-operatori; in ogni caso la loro maggiore o minore persistenza non modificherà in alcun modo il risultato definitivo.
Le complicanze si possono teoricamente verificare in tutti i tipi di chirurgia. Quelle che avvengono in chirurgia estetica sono sempre moderate. Raramente, può verificarsi un piccolo ematoma che deve essere drenato dal chirurgo.
L'infezione è un evento raro ma più concreto nelle pazienti diabetiche scarsamente compensate e dovrà essere affrontata con medicazioni e terapia antibiotica.
Dai 2000 ai 3500 euro




