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Plastica lobo auricolare 22-01-2016
Plastica del lobo auricolare aperto
La schisi del lobo auricolare si può correggere con un intervento chirurgico poco invasivo

L’apertura della lobo auricolare è un un’evenienza piuttosto frequente nelle ragazze o nelle donne abituate ad indossare orecchini a volte, ma non necessariamente, un po’ pesanti.

Oltre al peso entra in gioco anche l’allergia ad uno o più elementi (di solito il nichel e il piombo, soprattutto nei prodotti di bigiotteria) contenuti nel perno e in grado di alimentare un’infiammazione cronica che erode progressivamente la cute in quel punto.

La storia descritta dalla paziente è quella di un progressivo allungamento del foro dell’orecchino che si avvicina inesorabilmente al margine inferiore, lo raggiunge e ne provoca così l’apertura (o "schisi"), con perdita dell’orecchino.

Per fortuna la soluzione è davvero molto semplice, rapida ed indolore ed il tutto è eseguibile in semplice anestesia locale in meno di un quarto d’ora.

L’intervento consiste nell’asportazione del foro allungato e del tessuto cicatriziale circostante.

Successivamente si procede alla ricostruzione plastica della tipica forma del lobo.

La cicatrice residua, già minimamente visibile a fine intervento, non lascia praticamente traccia di sé nei mesi successivi.