Foto casi Prima e Dopo


La paziente rappresentata in questo caso è una giovane donna di 28 anni, nuotatrice, in ottima forma fisica, senza processi patologici in atto, non fumatrice che presenta una ipoplasia mammaria di grado moderato con scarsa rappresentazione dei quadranti inferiori ed un’aspetto tuberoso, cioè estroflesso, di entrambe le areole.

La struttura delle spalle e della muscolatura del cingolo scapolo-omerale è ben rappresentata. Le caratteristiche della cute, trofica ma non particolarmente spessa e resistente hanno fatto optare per protesi rotonde di medio profilo, da 290 cc impiantate secondo tecnica dual plane per via peri-areolare, cioè dal margine inferiore delle areole.

Il posizionamento al di sotto del muscolo gran pettorale consente di deprimere il polo superiore delle protesi (morbido e cedevole) e controllare così la “piattezza” del decoltè che, ricordiamo, mai in natura presenta scalini o altre irregolarità.

Questo contribuisce al “riempimento” dei quadranti inferiori che massimamente costituiscono il volume mammario. Si noti cha attraverso la stessa via si è anche provveduto anche alla correzione della lieve tuberosità presente.
Prima
Mastoplastica additiva con accesso areolare
Dopo
Mastoplastica additiva con accesso areolare