otoplastica
Chirurgia estetica - viso donna
Ha lo scopo di correggere le malformazioni più frequenti del padiglione, siano esse congenite o acquisite: l'eccessivo orientamento in avanti e l'appiattimento, per la mancanza delle sue pieghe e rilievi caratteristici.
Questi due aspetti possono essere variamente associati.
I bambini sono sorprendentemente determinati nel comprendere e accettare un eventuale intervento chirurgico in anestesia locale. Il chirurgo dovrà comunque parlare non solo con i genitori, ma anche con il piccolo paziente in modo da essere certo delle motivazioni che lo spingono al suo desiderio di cambiamento.
- orecchie sporgenti, a sventola
- sporgenza asimmetrica tra i due padiglioni
- asimmetria delle pieghe cartilaginee
- alterazioni variamente combinate
- inestetismi lobi
E’ opportuno portare con sé con ogni tipo di documentazione clinica di interesse ( cartelle cliniche, visite specialistiche ecc) per una corretta e completa raccolta anamnestica relativa allo stato di salute, malattie ereditarie , terapie in atto, allergie ecc.
Ciò garantirà di riconoscere per tempo eventuali controindicazioni o limitazioni alla chirurgia.
E’ necessario sottoporsi agli esami clinici pre-operatori prescritti. Regola generale per ogni intervento chirurgico è la sospensione del fumo almeno due settimane prima e due dopo l’intervento, come pure evitare l’assunzione di aspirina ed altri farmaci anti-infiammatori che possono aumentare il rischio di sanguinamento.
Il mancato rispetto delle consegne pre-operatorie comporterà l’annullamento dell’intervento.
Nel caso dei bambini, l'intervento dovrebbe essere eseguito dopo il settimo anno di età (epoca in cui termina la crescita del padiglione) approfittando delle vacanze natalizie o estive, per rendere più naturale il suo reinserimento a scuola.
Semplice anestesia locale.
La paziente, a digiuno, è sdraiata sul lettino operatorio, supino, con la testa girata da un lato. L'unica incisione è posta sulla faccia posteriore del padiglione auricolare e risulterà di fatto invisibile. Attraverso questa, il difetto viene corretto opportunamente modellando la cartilagine e dandole la forma desiderata.
Non vengono utilizzate bende: la medicazione è costituita unicamente da una fascia elastica di tipo sportivo
Dovrà essere seguita la terapia antibiotica e antiinfiammatori prescritta dal chirurgo per la settimana successiva.
La prima medicazione avverrà tre giorni dopo. I punti di sutura sono riassorbibili e non è quindi necessario rimuoverli. La seconda medicazione avverrà dopo una settimana, quando sarà possibile lavarsi i capelli normalmente. La fascia elastica dovrà essere indossata giorno e notte per 15 giorni: questo garantirà che la guarigione possa rendere stabile il risultato nel tempo.
Nel caso dei bambini e' ovviamente indispensabile il controllo dei genitori per evitare traumi o contusioni locali durante il gioco.
Come accade per ogni altro intervento chirurgico è necessario attendere che i tempi di guarigione portino allo smaltimento di tutti gli effetti legati all’infiammazione acuta, in particola l’edema o gonfiore con una certa sensibile variazione tra caso e caso legata alla risposta e alla sensibilità individuale.
Di questo deve essere perfettamente edotta la paziente durante i precedenti colloqui perché possa accettare senza paure e con un po’ di pazienza il periodo post-operatorio. In ogni caso la maggiore o minore persistenza di lividi o gonfiore non modificherà in alcun modo il risultato definitivo.
Circa 30 minuti.
L'intervento non è doloroso: nella prima giornata post-operatoria è frequentemente riferito un senso di tensione dominato dai comuni analgesici.
Le complicanze si possono teoricamente verificare in tutti i tipi di chirurgia. Quelle che avvengono in chirurgia estetica sono sempre moderate. Anche se rara, l’asimmetria tra i padiglioni può essere risolta con un piccolo ritocco in anestesia locale
Dai 2000 euro ai 4000 euro




