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12-03-2016
Chirurgia estetica dopo il divorzio

La fine di una storia d’amore, di un matrimonio, la rottura di un fidanzamento possono provocare un dolore così irrimediabile da essere paragonate con buon ragione ad un lutto e la medicina estetica può essere di supporto in questo momento di transizione.

Il temine di una relazione sentimentale può naturalmente verificarsi in ogni momento della nostra vita ma diventa particolarmente doloroso quando avviene nel momento cruciale di passaggio dalla giovinezza alla maturità: il crollo, il deterioramento, il fallimento di progetti di vita comuni coincidono con una fase naturale di cambiamento del nostro corpo.

In queste condizioni diventa effettivamente più difficile riconoscersi allo specchio ed è più faticoso riuscire ad accettarci serenamente, come se il nostro corpo avesse cambiato proprietario.

Ci si trova a vivere un momento di grande fragilità perché attaccati su due fronti: uno esterno che dipende da dal mondo intorno a noi con le sue infinite variabili ed uno interno, costituito da noi stessi e dal nostro modo di percepirci.

Non esistono leggi in merito ma è piuttosto frequente constatare come donne con lunghi matrimoni alle spalle, figli cresciuti, decidano di resettare la propria vita ripartendo proprio da loro stesse, dal loro aspetto esteriore, dal loro corpo, dalla loro bellezza e questo rappresenta un segnale positivo di riappropriazione della propria esistenza.

Le richieste più frequenti variano dalla semplice medicina estetica (per es. iniezioni di acido ialuronico o tossina botulinica) ad interventi di chirurgia estetica come la mastoplastica additiva, la blefaroplastica, la liposcultura delle cosce, dell’addome e dei fianchi, eccetera.

La chirurgia e la medicina estetica dopo il divorzio, quando ben indicate e ben eseguite possono essere effettivamente di grande aiuto psicologico e di incoraggiamento per affrontare positivamente un nuovo futuro