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Informazioni sulla liposuzione 05-01-2016
Informazioni sulla liposuzione
E’ opportuno chiarire alcuni concetti fondamentali di questa tecnica nata alcuni decenni fa e ormai universalmente e ufficialmente riconosciuta

La liposuzione è stata concepita per rimuovere o modellare il tessuto adiposo sottocutaneo (sia in eccesso che non armonicamente distribuito) senza necessità di alcuna cicatrice evidente.

Oggi la cosa ci sembra naturale e scontata ma in realtà la tecnica è di per sé stessa geniale ed ha infatti suscitato grande scalpore e incredulità all’epoca della sua presentazione in Francia, intorno agli anni settanta. Il principio è rimasto immutato nel tempo ma la liposuzione si è evoluta grandemente sia per il perfezionamento dei materiali e dello strumentario chirurgico sia per il continuo approfondimento dell’esperienza tecnica.

Sulla liposuzione esistono domande che vengono poste frequentemente ai chirurghi estetici che la eseguono, vediamole nel dettaglio.

IL GRASSO ASPORTATO SI RIFORMERA’?
Gli adipociti (cioè le cellule responsabili dell’accumulo di grasso) tendenzialmente non si replicano più e quindi non si può riformare l’accumulo localizzato che è stato eliminato con la liposcultura.
Infatti la distribuzione del tessuto adiposo in ciascuno di noi, in parole povere lo spessore della nostra pelle, è una nostra caratteristica stabilita geneticamente, cioè è determinata fin dalla nostra nascita da fattori familiari ed ereditari.
Possiamo immaginare se vogliamo che Madre Natura ci abbia regalato un certo spessore di pelle differente per ogni regione del nostro corpo: scarsa sul dorso della mano, piu´spessa per esempio su addome o cosce.
E´ per questo che anche in giovani dinamici e sportivi sono a volte presenti cuscinetti adiposi localizzati ai fianchi, sulla pancia o alle ginocchia ecc.: in questi punti, semplicemente, si trova un maggior numero di adipociti cioè di contenitori di grasso, che modificheranno certo il loro volume in relazione alle alterne fasi di aumento o calo di peso, ma non spariranno mai completamente nonostante dedizione e forza di volontà. E la cosa a volte può essere scoraggiante.
L’efficacia della liposcultura risiede proprio nella capacità di eliminare permanentemente il numero di adipociti in eccesso in un’area prescelta, diminuendo di fatto la sua capacità di accumulare grasso; saranno sempre possibili aumenti o cali di peso, ma da questo momento sempre in forma armonica, senza più accumuli localizzati.

LA LIPOSUZIONE E’ PERICOLOSA?
E´strano giustificare per noi chirurghi plastici la crescente preoccupazione che si è accresciuta nell’opinione pubblica per un intervento che noi consideriamo il “meno chirurgico” e il più sicuro.
La spiegazione stà proprio in questo: l’apparente semplicità può trarre in inganno medici non specialisti in chirurgia plastica o comunque non esperti che si illudono di affrontare un innocuo trattamento para-chirurgico facilmente eseguibile anche in ambienti non idonei.
I tragici, per fortuna isolati incidenti, sono provocati perciò dalla non osservanza di norme elementari di scontata importanza come la corretta sterilizzazione dello strumentario, la pronta disponibilita´di farmaci di emergenza, la presenza di un medico anestesista rianimatore.
Ignorare tali norme potrebbe rendere pericolosa o fatale anche una banale estrazione dentaria.
La realtà è che la liposuzione è e rimane uno degli interventi di chirurgia estetica più sicuri e con minori rischi di complicanze rispetto ad altri quando, ripetiamo, in mano a professionisti capaci ed esperti e in strutture adeguate.

QUAL’E’ LA DIFFERENZA TRA LIPOSUZIONE E LIPOSCULTURA?
Anche se i termini sono simili è bene sottolineare che la liposcultura a differenza della liposuzione guarda al concetto di rimodellamento completo di tutta la figura corporea, lavorando su “convessità” e “concavità” non solo asportando il grasso in eccesso, ma anche reintroducendolo con delle speciali siringhe dove ve ne è invece più bisogno, per esempio nei glutei, per ristrutturarli e renderli più rotondi, più tonici, più proiettati.
Alcuni punti-chiave anatomici sono di cruciale importanza come ad esempio il “punto vita” di cui è fondamentale accentuarne il più possibile la concavità, anche a livello sacrale, perché si accentui la convessità e quindi la proiezione e la visibilità dei glutei: anche la schiena risulterà più slanciata e allungata e la figura nel suo insieme più giovanile.
A volte è anche opportuno creare due minime concavità ai lati delle cosce, accorgimento che permette indirettamente di trasformare un gluteo poco definito, in un gluteo più rotondo e allungare letteralmente la linea delle cosce secondo il principio architettonico basilare che la riduzione dei diametri trasversali favorisce la visibilità di quelli longitudinali.
Per l’interno cosce, punto molto delicato e cruciale nella bellezza della gamba femminile, il chirurgo deve cercare di realizzare una linea il più possibile armonica e femminile creando ad arte due convessità (superiormente e al ginocchio) e tre punti-luce: alla radice, nella porzione centrale e al di sotto delle ginocchia.
E’ facilmente verificabile che questa armonicità di curve e luci sono caratteristiche delle gambe di un corpo atletico. Ciò che invece non è noto a tutti è che l’effetto della liposcultura si manifesta anche a distanza di tempo dall’operazione in forma di una progressiva, lenta retrazione e compattazione cutanea, una sorta di assestamento che avviene in risposta alla stimolazione meccanica della cannula.
Questo fenomeno è di cruciale importanza perché fa in modo che la cute si possa adattare perfettamente alla nuova forma e a volumi più piccoli senza alcuna flaccidità, creando un vero effetto “lifting”.
Tecnicamente la cosa viene sfruttata in certe regioni anatomiche dove è più evidente la forza di gravità, come i glutei, la faccia interna delle cosce, delle braccia, collo.
Insomma la liposcultura offre una vasta gamma di opzioni e che possono determinare un risultato davvero speciale.

QUANDO POTRO’ RICOMINCIARE A LAVORARE E AD ALLENARMI IN PALESTRA?
La paziente può tornare alle sue normali attività lavorative già il giorno successivo nelle piccole liposculture o due/tre giorni dopo in quelle più grandi: il dolore si limita classicamente ad un variabile indolenzimento locale.
Dovrà essere indossata una guaina elasto-compressiva, invisibile sotto i normali indumenti, per mantenere la forma esattamente voluta dal chirurgo per un periodo di dieci-quindici giorni.
Saranno opportuni se eseguiti da personale esperto anche dei micromassaggi connettivali per ridurre ulteriormente la circonferenza delle cosce e migliorare l’aspetto a buccia d’arancia della pelle.
Il ritorno in palestra è consigliabile dopo circa quindici giorni dall’intervento come pure l’esposizione al sole, avendo cura di proteggere le minime cicatrici con creme ad alta protezione.

QUANDO POTRO’ VEDERE I PRIMI RISULTATI?
Specie dopo correzione di accumuli adiposi importanti e localizzati è spesso apprezzabile un immediato cambio della forma (o una riduzione “dei buchi della cintura”) già il giorno successivo, al momento della prima medicazione: questo rassicura immediatamente il paziente che potrà vivere la convalescenza con rinnovata fiducia e lo incoraggerà per calare ulteriormente di peso.
Il risultato definitivo si potrà osservare alcuni mesi dopo quando sarà stato smaltito ogni segno di infiammazione.