lipostruttura
Chirurgia estetica - viso donna
L'invecchiamento del volto è caratterizzato da una variabile perdita di volume delle sue componenti: questa è la causa principale dell'apparente eccesso di pelle. Esattamente come avviene in una mela avvizzita, il raggrinzimento non è provocato da un eccesso dell'involucro (..della buccia), ma da una perdita variabile di volume.
Nel viso questi effetti si manifestano: alla fronte (più appiattita e meno prominente), alle tempie (più infossate), agli occhi (più incavati), agli zigomi (meno evidenti e meno rotondeggianti), alle guance (meno "piene" e meno toniche), alle labbra (più sottili e ipotrofiche), al collo (solcato da rughe e pieghe cutanee).
Alla luce di queste considerazioni è evidentemente più logico ed efficace cercare di ripristinare il volume perduto piuttosto che stirare semplicemente la cute del volto. La lipostruttura è la tecnica di rimodellamento del viso grazie al trasferimento di tessuto adiposo da un'area anatomica ad un'altra.
Deve la sua paternità allo statunitense dott. Colemann; oggi, sperimentata da tempo, è utilizzata sia da sola che in associazione con differenti tipi di lifting, rendendoli molto più naturali.
Questo tipo di rimodellamento, diciamo così, "per aggiunta", è un lavoro molto minuzioso che può far seguito solo ad uno studio accurato delle trasformazioni avvenute con l'invecchiamento (soprattutto comparando fotografie di epoche diverse).
- zigomi piatti
- faccia inespressiva, faccia anonima, faccia piatta
- viso spento
- rughe profonde
- depressioni congenite o post-traumatiche
- asimmetrie
- labbra sottili
- danni da trattamenti medici
E’ opportuno portare con sé con ogni tipo di documentazione clinica di interesse ( cartelle cliniche, visite specialistiche ecc) per una corretta e completa raccolta anamnestica relativa allo stato di salute, malattie ereditarie , terapie in atto, allergie ecc.
Ciò garantirà di riconoscere per tempo eventuali controindicazioni o limitazioni alla chirurgia.
E’ necessario sottoporsi agli esami clinici pre-operatori prescritti. Regola generale per ogni intervento chirurgico ma imperativo per questo è la sospensione del fumo almeno due settimane prima e due dopo l’intervento, come pure evitare l’assunzione di aspirina ed altri farmaci anti-infiammatori che possono aumentare il rischio di sanguinamento.
Il mancato rispetto delle consegne pre-operatorie comporterà l’annullamento dell’intervento.
Nella prima fase dell'intervento il tessuto adiposo viene prelevato in forma atraumatica con strumenti particolarmente sottili e smussi da aree tipiche: addome, fianchi, ginocchia ecc.
Questo viene quindi centrifugato e filtrato delicatamente per eliminare le cellule danneggiate o altre componenti inutilizzabili: in questo modo solo gli adipociti perfettamente sani e vitali saranno impiantati uniformemente (con un ago sottile e dalla punta smussata), particella per particella, migliorando significativamente la curva di sopravvivenza cellulare
La lipostruttura è eseguita in semplice anestesia locale, eventualmente associata a sedazione per cancellare ogni sensazione fastidiosa.
Dovrà essere seguita la terapia antibiotica e antiinfiammatori prescritta dal chirurgo per una settimana.
La minuziosità del trattamento determina, invariabilmente, un certo edema o gonfiore che persiste per alcune settimane post-operatorie. quando è limitate a singole componenti del viso, (guance o labbra per esempio) avrà un tempo di recupero ovviamente molto più veloce e la ripresa della normale vita di relazione avverrà in tempi molto più rapidi.
Come accade per ogni altro intervento chirurgico è necessario attendere che i tempi di guarigione portino allo smaltimento di tutti gli effetti legati all’infiammazione acuta, in particola l’edema o gonfiore con una certa sensibile variazione tra caso e caso legata alla risposta e alla sensibilità individuale.
Di questo deve essere perfettamente edotta la paziente durante i precedenti colloqui perché possa accettare senza paure e con un po’ di pazienza i primi lividi come parte normale e inevitabile dei primi tempi post-operatori; in ogni caso la loro maggiore o minore persistenza non modificherà in alcun modo il risultato definitivo.
Le complicanze si possono teoricamente verificare in tutti i tipi di chirurgia. Quelle che avvengono in chirurgia estetica sono sempre moderate.
Raramente, può verificarsi un piccolo ematoma che dovrà essere drenato dal chirurgo.
L'infezione è un evento eccezionale che viene affrontato e risolto con opportuna terapia antibiotica.
Occasionalmente possono verificarsi piccole asimmetrie dovute a maggiore o minore riassorbimento che possono essere trattate con piccoli ritocchi in anestesia locale.
Dai 300 ai 1000 euro




