LIPOSCULTURA - LIPOSUZIONE
Chirurgia estetica - corpo donna
Prima di tutto: la liposcultura non è una tecnica per dimagrire, ma un intervento modellante.
E’ stata concepita per rimuovere e modellare il tessuto adiposo sottocutaneo (sia in eccesso o non armonicamente distribuito) senza cicatrici evidenti.
La distribuzione del tessuto adiposo in ciascuno di noi è una caratteristica stabilita geneticamente (come il colore degli occhi, per es.), cioè determinata fin dalla nascita da fattori familiari ed ereditari e non dipende quindi solo dalle abitudini alimentari o stile di vita.
Questo spiega l’esistenza di cuscinetti adiposi localizzati anche in giovani dinamici e sportivi indipendentemente da una dieta rigorosa e un’intensa attività fisica: se vi è infatti un quantità di adipociti in eccesso in una area cutanea, questa manterrà sempre un rapporto volumetrico superiore rispetto alle aree limitrofe.
In altre parole, con la dieta è possibile (e auspicabile) controllare il nostro peso ma non modellare il nostro corpo.
L’efficacia della liposcultura risiede invece nella capacità di eliminare permanentemente il numero di adipociti in eccesso in un’area specifica, che viene così privata di fatto della possibilità di accumulare più grasso rispetto ai piani vicini.
- accumuli adiposi localizzati addome, fianchi (maniglie dell'amore)
- accumuli adiposi interno-esterno cosce, ginocchia, polpacci, caviglie
- coulotte de cheval
- accumuli adiposi localizzati glutei e cosce
- accumuli adiposi localizzati braccia
E' opportuno portare con sé con ogni tipo di documentazione clinica di interesse ( cartelle cliniche, visite specialistiche ecc) per una corretta e completa raccolta anamnestica relativa allo stato di salute, malattie ereditarie , terapie in atto, allergie ecc.
Ciò garantirà di riconoscere per tempo eventuali controindicazioni o limitazioni alla chirurgia.
E’ necessario sottoporsi agli esami clinici pre-operatori prescritti. Regola generale per ogni intervento chirurgico è la sospensione del fumo almeno due settimane prima e due dopo l’intervento, come pure evitare l’assunzione di aspirina ed altri farmaci anti-infiammatori che possono aumentare il rischio di sanguinamento.
Il mancato rispetto delle consegne pre-operatorie comporterà l’annullamento dell’intervento.
Come detto, gli adipociti (cioè le cellule responsabili dell’accumulo di grasso) non si replicano e quindi non si può riformare l’accumulo localizzato che è stato eliminato con la liposcultura.
E´strano immaginare per noi chirurghi plastici la crescente preoccupazione nell’opinione pubblica per un intervento che noi consideriamo il “meno chirurgico” di tutti, proprio per la mancanza di cicatrici evidenti…
La spiegazione sta proprio in questo: l’apparente semplicità trae a volte in inganno medici non specialisti in Chirurgia Plastica o peggio ancora non-medici in cerca di facili guadagni che si illudono di affrontare un innocuo trattamento para-chirurgico facilmente eseguibile anche in ambienti non idonei o addirittura casalinghi...
Possono così essere trascurate norme elementari di scontata importanza, come la corretta sterilizzazione dello strumentario, la presenza di un anestesista, la disponibilità di farmaci salva-vita, ecc.
Con questi presupposti anche una banale estrazione dentaria, per esempio, può trasformarsi in tragedia se eseguita da persone incompetenti.
La realtà è che la liposcultura è e rimane uno degli interventi di chirurgia estetica più sicuri e con minori rischi di complicanze rispetto ad altri, perlomeno in mano a professionisti capaci ed esperti e comunque eseguita in strutture adeguate.
La maggior parte delle pazienti è concorde nel riferire un senso di indolenzimento delle aree trattate, a volte associato ad un lieve bruciore, specie nelle prime ore post-operatorie, facilmente dominabile con i comuni analgesici.
Da 30 minuti a 2 ore a seconda dell'entità dell'accumulo adiposo.
Anche se i termini sono simili e´ bene sottolineare che la liposcultura a differenza della lipoaspirazione guarda al concetto di rimodellamento completo di tutta la figura, non solo asportando il grasso in eccesso, ma anche reintroducendolo dove è invece più scarso, per esempio nei glutei, per ristrutturarli e renderli più rotondi, più tonici, più proiettati.
L’efficacia della liposcultura è particolarmente evidente nella zona della vita, cruciale non solo come punto di equilibrio tra due metà del nostro corpo ma anche come area di passaggio tra la regione toracica e quella glutea.
Il modellamento ragionato del tessuto adiposo accumulato in questa area consente di ottenere un triplice risultato: non solo l’assottigliamento e la migliore definizione appunto del giro-vita ma anche un reale allungamento della schiena e un ridimensionamento e arrotondamento della regione glutea.
A volte è opportuno creare due minime concavità ai lati delle cosce, accorgimento che permette indirettamente di trasformare un gluteo poco definito, in un gluteo più rotondo e allungare letteralmente la linea delle cosce.
Per l’interno cosce, punto molto delicato e cruciale nella bellezza della gamba femminile, il chirurgo deve cercare di realizzare una linea il più possibile armonica e femminile creando ad arte tre punti di concavità: alla radice, nella porzione centrale e al di sotto delle ginocchia, caratteristiche riscontrabili nelle gambe di un corpo atletico.
L'anestesia locale è sufficiente per le piccole lipoaspirazioni; per le più grandi è indicata l'anestesia generale.
La liposcultura non si limita al semplice modellamento 'volumetrico': a distanza di tempo dall'operazione si assiste ad una progressiva, lenta e costante retrazione cutanea che avviene in risposta alla stimolazione meccanica della cannula. Questo fenomeno è di cruciale importanza perché fa sì che la cute si possa adattare perfettamente alla nuova forma, acquistando migliore tonicità e creando un vero effetto "lifting".
Dovrà essere seguita la terapia antibiotica e antiinfiammatori prescritta dal chirurgo per la settimana successiva.
Si può tornare alle normali attività lavorative già il giorno successivo nel caso di piccole lipoaspirazioni o dopo alcuni giorni per le più grandi.
Dovrà´ essere indossata una speciale guaina elasto-compressiva, invisibile sotto i normali indumenti, a pantaloncino corto per mantenere la forma esattamente voluta dal chirurgo per un periodo di 15 giorni. Saranno opportuni se eseguiti da personale esperto anche dei micro-massaggi connettivali per ridurre ulteriormente la circonferenza delle cosce e migliorare l’aspetto a buccia d’arancia della pelle.
Il ritorno in palestra e' consigliabile non prima di 15 giorni dall’intervento, e l’esposizione al sole non prima di 30 giorni.
Come accade per ogni altro intervento chirurgico è necessario attendere che i tempi di guarigione portino allo smaltimento di tutti gli effetti legati all’infiammazione acuta, in particola l’edema o gonfiore con una certa sensibile variazione tra caso e caso legata alla risposta e alla sensibilità individuale.
Di questo deve essere perfettamente edotta la paziente durante i precedenti colloqui perché possa accettare senza paure e con un po’ di pazienza i primi lividi come parte normale e inevitabile dei primi tempi post-operatori; in ogni caso la loro maggiore o minore persistenza non modificherà in alcun modo il risultato definitivo.
Le complicanze si possono teoricamente verificare in tutti i tipi di chirurgia. Quelle che avvengono in chirurgia estetica sono sempre moderate.
L'infezione è un evento eccezionale che viene affrontato e risolto con opportuna terapia antibiotica.
Specie per le grandi lipoaspirazioni, possono occasionalmente verificarsi piccole asimmetrie dovute alla presenza di piccoli lividi profondi o a stati infiammatori locali persistenti che possono essere trattate con piccoli ritocchi in anestesia locale.
Da 1000-1500 euro per le piccole lipoaspirazioni (interno ginocchia per es. ) ai 3000-5000 euro per quelle di media entità (per es. fianchi + interno cosce) fino a 6000-7000 per lipoaspirazioni più importanti.




