LIFTING INTERNO COSCE CONCENTRICO (concentric medial thigh lift)
Chirurgia estetica - corpo donna
Questo intervento è finalizzato al trattamento degli importanti eccessi cutanei dell'interno cosce tipici dei forti dimagrimenti. Fattori familiari e genetici possono facilitarne la comparsa anche in epoche più precoci.
L’eccesso di pelle in questa area è responsabile sia di fastidiose infiammazioni che di problemi funzionali più complessi.
Gli interventi chirurgici tradizionali in questa regione presentano un rischio più alto di complicanze come infezioni, difficoltà di cicatrizzazione, sofferenza dei lembi cutanei ecc.
Il lifting delle cosce concentrico (concentric medial thigh lift) è una nuova tecnica descritta dai francesi Dr le Louarn e il Dr. J.F. Pascal (Le Louarn C., Pascal J.F.: “The Concentric Medial Thigh Lift”- Aesth. Plast Surg. 2004 Jan-Feb. 28(1):20-3)
presenta diversi nuovi punti innovativi che lo rendono di fatto molto più sicuro:
- maggior rispetto della rete linfatica, arteriosa e venosa;
- mancanza di scollamenti cutanei estesi
- riduzione della lunghezza delle cicatrici.
- cosce flaccide con facile comparsa di smagliature
- interno coscia rilassato ed “esausto” per importante perdita di peso
- cosce molli e afflosciate
- flaccidità dei glutei
- difficoltà a contenere la pelle in costumi o slip
- ex obese
E’ opportuno portare con sé con ogni tipo di documentazione clinica di interesse (cartelle cliniche, visite specialistiche, ecc) per una corretta e completa raccolta anamnestica relativa allo stato di salute, malattie ereditarie , terapie in atto, allergie ecc. Ciò garantirà di riconoscere per tempo eventuali controindicazioni o limitazioni alla chirurgia.
E’ necessario sottoporsi agli esami clinici pre-operatori prescritti.
Regola generale per ogni intervento chirurgico ma imperativo per questo è la sospensione del fumo almeno due settimane prima e due dopo l’intervento, come pure evitare l’assunzione di aspirina ed altri farmaci anti-infiammatori che possono aumentare il rischio di sanguinamento.
Il mancato rispetto delle consegne pre-operatorie comporterà l’annullamento dell’intervento.
L’intervento è preceduto da una drastica lipoaspirazione su tutta la coscia ma particolarmente nelle parte superiore, quelle che dovrà essere eliminata.
Questa è la chiave di volta che permette per evitare ogni scollamento: lo scopo è di assottigliare il più possibile il lembo cutaneo, incrementandone l’elasticità e facilitandone così il suo scorrimento verso l’alto
La resezione riguarderà solo sottili strati cutanei (epidermide e derma) ma non i tessuti sottostanti, assottigliati dalla lipoaspirazione; a questo livello saranno quindi risparmiati vasi linfatici e sanguigni con maggiori garanzie di una guarigione favorevole.
Sottolineiamo ancora una volta che non sarà stato eseguito alcun inutile scollamento responsabile, nelle tecniche tradizionali, dei più seri rischi di necrosi e altre complicanze.
Le cicatrici cadono nella piega inguinale e si portano quindi verso il perineo terminando verso l’osso sacro: rimangono dunque confinate in zone invisibili della coscia.
La cicatrice viene è quindi “concentrata” (da qui il nome della tecnica) con suture particolari che ne accorciano di fatto la lunghezza.
Solidi punti di ancoraggio su strutture tendine nella parte alta della coscia impediranno la discesa della cicatrici con il tempo (altro punto debole delle tecniche tradizionali).
Nei rilassamenti più seri è invece obbligatoria un’incisione verticale sulla faccia interna della coscia che ne permette un’ottima correzione ma che risulta evidentemente molto più visibile; per questi motivi le pazienti devono essere opportunamente selezionate e correttamente informate.
L'intervento deve essere eseguito in anestesia generale.
Due ore circa.
Non è un intervento particolarmente doloroso. Come praticamente nella totalità degli interventi di chirurgia estetica, più che una sensazione dolorosa, viene talvolta riferito, un certo indolenzimento o senso di fastidiosa tensione facilmente controllato con i comuni analgesici.
Dovrà essere seguita la terapia antibiotica e antiinfiammatori prescritta dal chirurgo per la settimana successiva.
E’ raccomandato il riposo assoluto per i primi giorni intervallato da brevi e frequenti camminate per evitare rischi trombo-embolici. La dieta deve essere completa per favorire la cicatrizzazione. Il fumo deve essere assolutamente bandito per le primi tre settimane.
I punti esterni sono in materiale bio-degradabile e non devono pertanto essere rimossi. La normale attività quotidiana o lavorativa sedentaria può essere ripresa 15 giorni dopo; un'attività fisica leggera può essere cominciata gradualmente a partire dalla quarta settimana dall'intervento.
Come accade per ogni altro intervento chirurgico è necessario attendere che i tempi di guarigione portino allo smaltimento di tutti gli effetti legati all’infiammazione acuta, in particola l’edema o gonfiore con una certa sensibile variazione tra caso e caso legata alla risposta e alla sensibilità individuale.
Di questo deve essere perfettamente edotta la paziente durante i precedenti colloqui perché possa accettare senza paure e con un po’ di pazienza i primi lividi come parte normale e inevitabile dei primi tempi post-operatori; in ogni caso la loro maggiore o minore persistenza non modificherà in alcun modo il risultato definitivo.
Sono poco frequenti, come in tutti gli interventi di chirurgia estetica.
Occasionalmente, si possono verificare piccoli ematomi che devono essere semplicemente evacuati del chirurgo.
Raramente, specialmente nelle pazienti diabetiche non compensate o nelle fumatrici che non si siano astenute per almeno due settimane prima e due dopo l'intervento, si possono verificare sofferenze cutanee lungo la cicatrice di entità variabile, che meriteranno piccole correzioni secondarie, in anestesia locale.
Le infezioni sono rare e dominate eventualmente con opportuna terapia antibiotica.
Può verificarsi raramente una lieve asimmetria delle cicatrici.
Dai 3000 ai 6000 euro


