LIFTING BRACCIA
Chirurgia estetica - corpo donna
La parte più interna delle braccia, dalla spalla al gomito, è rivestita di cute particolarmente sottile e delicata. Questa sua caratteristica la rende particolarmente vulnerabile sia al trascorre del tempo che agli aumenti o cali di peso.
La flaccidità e l’eccesso cutaneo dell’interno braccia, con o senza presenza di accumuli adiposi, si manifesta, normalmente dopo i 40-50 anni di età. Ha spontanea tendenza ad accentuarsi con il passare del tempo e non è facilmente mascherabile se non indossando camice o magliette a manica lunga.
L’entità del difetto dipende da numerose variabili individuali, che ne modificano sensibilmente il grado e l’epoca della comparsa: costituzione, familiarità, patologie concomitanti, terapie farmacologiche e altro.
Una delle cause più frequenti rimane comunque l’esito di obesità, anche in persone molto giovani (addirittura adolescenti): gli aumenti ponderali possono essere impressionanti e impongono alla cute regimi di stress abnormi che ne danneggiano irreversibilmente la struttura.
- Flaccidità delle braccia
- Perdita importante di peso
- Flaccidità delle braccia per invecchiamento
- Ex-obese
E' opportuno portare con sé con ogni tipo di documentazione clinica di interesse ( cartelle cliniche, visite specialistiche ecc) per una corretta e completa raccolta anamnestica relativa allo stato di salute, malattie ereditarie , terapie in atto, allergie ecc.
Ciò garantirà di riconoscere per tempo eventuali controindicazioni o limitazioni alla chirurgia.
E’ necessario sottoporsi agli esami clinici pre-operatori prescritti. Regola generale per ogni intervento chirurgico ma imperativo per questo è la sospensione del fumo almeno due settimane prima e due dopo l’intervento, come pure evitare l’assunzione di aspirina ed altri farmaci anti-infiammatori che possono aumentare il rischio di sanguinamento.
Il mancato rispetto delle consegne pre-operatorie comporterà l’annullamento dell’intervento.
Il fine dell’intervento è di eliminare la cute in eccesso per ottenere una gradevole tensione, quanto più naturale possibile e durevole nel tempo.
Se presente anche una quantità di tessuto adiposo in eccesso, questa verrà preventivamente eliminata con una drastica lipoaspirazione.
E’ prevista una cicatrice verticale (dall’ascella al gomito) posta sulla faccia interna delle braccia che consente una radicale correzione del difetto. Pur essendo in effetti piuttosto lunga, se la guarigione è avvenuta in modo favorevole, a distanza di tempo non sarà particolarmente visibile e sarà in effetti più simile a una smagliatura.
Quanto dura l'intervento?
Circa un'ora.
Questo tipo di intervento, come del resto tutti gli interventi di chirurgia estetica, non è doloroso.
Viene a volte riferito un senso di tensione, in particolare sollevando le braccia, che si risolve spontaneamente nel giro di qualche settimana.
L’intervento è eseguito in anestesia locale associato a sedazione.
Dovrà essere seguita la terapia antibiotica e antiinfiammatori prescritta dal chirurgo per tutta la settimana successiva.
I punti esterni sono in materiale bio-degradabile e non devono pertanto essere rimossi. È consigliabile svolgere per le prime settimane le proprie normali attività quotidiane mantenendo i gomiti vicino al corpo; un'attività fisica leggera può essere cominciata gradualmente a partire dalla terza settimana dall'intervento.
Come accade per ogni altro intervento chirurgico è necessario attendere che i tempi di guarigione portino allo smaltimento di tutti gli effetti legati all’infiammazione acuta, in particola l’edema o gonfiore con una certa sensibile variazione tra caso e caso legata alla risposta e alla sensibilità individuale.
Di questo deve essere perfettamente edotta la paziente durante i precedenti colloqui perché possa accettare senza paure e con un po’ di pazienza i primi lividi come parte normale e inevitabile dei primi tempi post-operatori; in ogni caso la loro maggiore o minore persistenza non modificherà in alcun modo il risultato definitivo.
Le complicanze si possono teoricamente verificare in tutti i tipi di chirurgia. Quelle che avvengono in chirurgia estetica sono sempre moderate.
Il rischio di ematomi o di sieromi è raro.
Più concreto è invece il rischio nelle pazienti diabetiche scarsamente compensate o nelle fumatrici che non si siano astenute per almeno due settimane prima e quattro dopo l'intervento di sofferenze di gravità variabile dei lembi cutanei (necrosi, infezioni, ecc) che dovranno essere affrontati con ulteriori interventi correttivi.
L'infezione è un evento eccezionale che viene affrontato e risolto con opportuna terapia antibiotica.
Dai 2000 ai 3500 euro




