IMENOPLASTICA - CHIRURGIA DELL’IMENE
Chirurgia estetica seno
L’imene è una sottile e delicata membrana fibrosa che circonda ad anello, parzialmente, la vagina. La sua funzione anatomica non è ancora ben perfettamente conosciuta; alcuni scienziati ipotizzano una sua funzione protettiva da infezioni nell’infanzia mentre la sua incompletezza è spiegata con la necessità di permettere il passaggio del ciclo mestruale in età puberale.
Più significativo è invece il suo ruolo legato all’ideale della verginità, presente in moltissime culture.
Rottura dell’imene: avviene generalmente con il primo rapporto sessuale anche se non sono infrequenti altre cause, spesso misconosciute, quali l’inserzione di tamponi igienici o altro.
La sua rottura è più frequente posteriormente o postero-lateralmente, accompagnata da modesto sanguinamento e dolore di intensità variabile.
Sono descritti casi di assenza congenita dell’imene come pure casi in cui la lacerazione non avviene per caratteristiche di maggiore elasticità o per le ridotte dimensioni del pene e quindi anche di gravidanze in stato di “integrità”.
E' opportuno portare con sé con ogni tipo di documentazione clinica di interesse ( cartelle cliniche, visite specialistiche ecc) per una corretta e completa raccolta anamnestica relativa allo stato di salute, malattie ereditarie , terapie in atto, allergie ecc.
Ciò garantirà a riconoscere per tempo eventuali controindicazioni o limitazioni alla chirurgia.
E’ necessario sottoporsi agli esami clinici pre-operatori prescritti. Regola generale per ogni intervento chirurgico è la sospensione del fumo almeno due settimane prima e due dopo l’intervento, come pure evitare l’assunzione di aspirina ed altri farmaci anti-infiammatori che possono aumentare il rischio di sanguinamento.
Il mancato rispetto delle consegne pre-operatorie comporterà l’annullamento dell’intervento.
Consiste semplicemente nella ricomposizione dell’imene attraverso la sutura dei suoi frammenti.
Deve essere fatta entro una settimana dal giorno in cui è previsto il rapporto sessuale: questo per il fatto che questi tessuti sono fibrosi e scarsamente vascolarizzati e non possono perciò guarire stabilmente.
Alternativamente, in mancanza di sufficiente quantità di tessuto originale, si deve ricorre alla ricostruzione utilizzando anche lembi di mucosa vaginale.
Circa 30 minuti.
Questo tipo di intervento, come del resto tutti gli interventi di chirurgia estetica, non è doloroso.
Viene a volte riferito un senso di tensione che si risolve spontaneamente nel giro di qualche settimana.
L’intervento è eseguito in anestesia locale.
Dovrà essere seguita la terapia antibiotica e antiinfiammatori prescritta dal chirurgo per tutta la settimana successiva.
I punti esterni sono in materiale bio-degradabile e non devono pertanto essere rimossi.
Le complicanze si possono teoricamente verificare in tutti i tipi di chirurgia. Quelle che avvengono in chirurgia estetica sono sempre moderate.
Il rischio di ematomi o di sieromi è raro.
L'infezione è un evento eccezionale che viene affrontato e risolto con opportuna terapia antibiotica.


