Foto casi Prima e Dopo


La paziente qui rappresentata presenta caratteristiche decisamente diverse rispetto ai casi precedenti. Si tratta di una giovane donna di 38 anni in buone condizioni di salute, madre di due figli, allattati regolarmente. Ciò che colpisce maggiormente è l’apparente totale assenza delle ghiandola mammarie che in realtà sono talmente esistenti da aver permesso un regolare allattamento (la paziente ricorda di aver raggiunto una terza misura abbondante…).

La costituzione magra, minuta, la sottigliezza della pelle e dei tegumenti hanno imposto in questo caso l’utilizzo di protesi di 240 cc impiantate in posizione sottomuscolare, cioè profondamente al muscolo gran pettorale, secondo tecnica dual-plane.

Le minime dimensioni dell’areola hanno fatto decidere per una via di accesso al solco sottomammario. La scelta di un piano più superficiale, sotto-ghiandolare, avrebbe inevitabilmente determinato un inestetico gradino sul delcoltè od obbligato alla scelta più complessa di protesi anatomiche.
Prima
Mastoplastica additiva per grave ipoplasia mammaria
Dopo
Mastoplastica additiva per grave ipoplasia mammaria
Prima
Mastoplastica additiva per grave ipoplasia mammaria
Dopo
Mastoplastica additiva per grave ipoplasia mammaria