La chirurgia estetica del naso richiede grande esperienza da parte del chirurgo, non esistono due visi identici e ciascun intervento rappresenta quindi un atto molto personale: un naso, per quanto elegante e raffinato su un volto, non avrebbe nessun significato su di un altro.
La qualità della pelle è importante nel conseguimento di un buon risultato: se è molto spessa e grassa non permetterà di ottenere, per esempio, una punta del naso molto delicata. Ciò deve essere ben spiegato alla paziente per evitare possibili disillusioni. Con la rinoplastica estetica possono essere corretti anche eventuali disturbi della respirazione (setto deviato, turbinati ipertrofici, ecc) con lo stesso intervento (previa esecuzione di TAC o altri esami prescritti dal chirurgo).

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LA RINOPLASTICA E’ INDICATA PER CORREGGERE:

  • punta del naso larga, carnosa, cadente o prominente
  • naso grosso
  • naso lungo
  • narici larghe
  • naso con gobba (gibbo)
  • naso asimmetrico
  • disturbi della respirazione (setto nasale deviato, ipetrofia dei turbinati)
  • insoddisfazione per interventi precedentemente eseguiti

Lifting guance e collo

Gli studi più recenti della fisiologia dell’invecchiamento hanno invece messo in luce il problema di fondo, tanto nelle donne come negli uomini: cute, adipe, muscoli, ghiandola mammaria vanno incontro ad una progressiva perdita di volume.

Questa rappresenta il vero nocciolo del problema ed è questo che provoca in una gran parte dei casi rughe e rilassamenti cutanei, esattamente come accade in una mela avvizzita.

Istintivamente, come faremmo di fronte ad uno specchio, ci verrebbe voglia di stirare semplicemente la pelle: su questo principio si sono infatti basate le prime tecniche chirurgiche di ringiovanimento.

Il problema è che in questo modo le rughe vengono sì effettivamente attenuate ma il volto assume un aspetto irrimediabilmente rigido e artificioso ben lontano da quello che avremmo desiderato.

In realtà la pelle, più che di essere stirata, ha soprattutto necessità di essere “riempita” attraverso il riposizionamento dei tessuti profondi e trasferendo quantità di tessuto adiposo secondo le più recenti tecniche di lipostruttura.

La trazione deve essere riservata solamente agli strati più profondi, fasciali e muscolari: è a questo livello che verrà costruita la solida impalcatura del nuovo profilo.

Gli interventi di ringiovanimento del viso hanno dei risultati eccellenti anche da un punto di vista psicologico essendo facilmente seguiti da una sensazione di profondo benessere dovuta al fatto che la paziente ritrova l’aspetto di un tempo.

La chirurgia estetica del viso o del collo rallenta i processi di invecchiamento, variabili da individuo ad individuo, senza poterli naturalmente arrestare perennemente.

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L’invecchiamento del volto è caratterizzato da una variabile perdita di volume delle sue componenti: questa è la causa principale dell’apparente eccesso di pelle.

LA LIPOSTRUTTURA E’ INDICATA PER CORREGGERE:

  • zigomi piatti faccia inespressiva
  • faccia anonima
  • faccia piatta
  • viso spento
  • rughe profonde
  • depressioni congenite o post-traumatiche
  • asimmetrie labbra sottili
  • danni da trattamenti medici

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L’otoplastica è un intervento di chirurgia estetica che lo scopo di correggere le malformazioni più frequenti del padiglione auricolare, siano esse congenite o acquisite: l’eccessivo orientamento in avanti e l’appiattimento, per la mancanza delle sue pieghe e rilievi caratteristici. Questi due aspetti possono essere variamente associati.

I bambini sono sorprendentemente determinati nel comprendere e accettare un eventuale intervento chirurgico in anestesia locale. Il chirurgo dovrà comunque parlare non solo con i genitori, ma anche con il piccolo paziente in modo da essere certo delle motivazioni che lo spingono al suo desiderio di cambiamento.

L’otoplastica è indicata per correggere:

  • orecchie sporgenti
  • orecchie a sventola
  • sporgenza asimmetrica tra i due padiglioni
  • asimmetria delle pieghe cartilaginee
  • alterazioni variamente combinate
http://www.riccardolucchesi.it/fillers-e-botolino/Le iniezioni di filler consentono di aumentare il volume di labbra e zigomi e di spianare le rughe I fillers o riempitivi estetici sono impiegati per attenuare le rughe del viso e aumentare il volume delle labbra e degli zigomi: possono essere impiegati sia negli uomini che nelle donne.

Oggi la principale sostanza impiegata è l’acido jaluronico, un filler riassorbibile e completamenta biocompatibile (e quindi esente da rischi di rigetto o allergia).

L’acido ialuronico viene somministrato mediante iniezioni tramite un ago molto sottile: la capacità di dosaggio è cosi molto accurata e questo evita il rischio di asimmetrie.

Si può procedere quindi per gradi fino all’ottenimento del risultato desiderato: con una singola fiala è impossibile gonfiare eccessivamente labbra e zigomi. Per ottenere taglie “maxi” è semplicemente necessario utilizzarne di più e deve essere esplicitamente richiesto.

 

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Mastoplastica additiva

 E’ INDICATA PER CORREGGERE:

  • seno piccolo
  • svuotamento e rilassamento del seno
  • insoddisfazione per precedente intervento di mastoplastica
  • asimmetria
  • aspetto del seno incompatibile con attività professionale di spettacolo, attività artistiche, ecc.

Mastoplastica riduttiva

E’ INDICATA PER CORREGGERE:

  • seno sproporzionatamente grande nei confronti del corpo
  • seno pendulo e pesante con le areole verso il basso
  • seno pesante che causa mal di schiena e che crea difetti di postura
  • restrizioni nell’attività fisica dovuta alle dimensioni del seno
  • problemi psicologici associati ad un seno troppo grande
  • gigantomastia
  • seno cadente
  • solco mammaria nascosto o coperto
  • ragioni professionali (spettacolo, attività artistiche ecc).

Mastopessi

 E’ INDICATA QUINDI PER CORREGGERE

  • seno cadente
  • seno piccolo e cadente
  • svuotamento e rilassamento del seno (dopo dimagrimento, gravidanza, allattamento, invecchiamento)
  • seno poco sodo
  • capezzoli orientati verso il basso
  • solco mammaria nascosto o coperto

Sostituzione Protesi

E’ INDICATA PER:

  • correggere precedenti interventi male eseguiti
  • assecondarie il desiderio di un maggior volume
  • rimediare alla rottura o ai dislocamenti delle protesi mammarie
  • sostituire vecchie protesi

LA PLASTICA DEI CAPEZZOLI E’ INDICATA PER CORREGGERE:

  • capezzoli introflessi
  • capezzoli eccessivamente proiettati
  • capezzoli eccessivamente grandi
  • capezzoli asimmetrici
  • capezzoli in sovrannumero
  • capezzoli infossati
  • areole deformate o asimmetriche

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Questo tipo di difetto è in realtà piuttosto frequente, oltre che come esito di obesità, soprattutto nelle donne come effetto passaggio del tempo.

Come si potrà notare la qualità della pelle rivolta “all’interno” (interno coscia, interno braccia, addome, ecc) è molto più delicata di quella rivolta “all’esterno” (esterno coscia, esterno braccia, regione lombare, ecc): i trattamenti dedicati sono quindi radicalmente diversi.

In questi casi non vi altra alternativa che rimuovere chirurgicamente la cute in eccesso rispettando quanto più possibile la simmetria tra le due parti. Nonostante quindi la necessità di un’incisione da sotto l’ascella al gomito, la cicatrice residua può normalmente essere ben occultabile e non particolarmente visibile, anche con un maglietta a maniche corte.

Ricordiamo però che la qualità della cicatrice dipende, oltre che naturalmente da una buona sutura, soprattutto dalle capacità di cicatrizzazione specifiche di quella paziente.

In particolare nella donna l’addome è sottoposto nel corso degli anni a notevoli e continui cicli di distensione, legati alle variazioni di peso ma soprattutto alle gravidanze che ne modificano profondamente l’aspetto.

L’ADDOMINOPLASTICA E’ INDICATA PER CORREGGERE:

  • ventre molle e flaccido per dimagrimento
  • addome pendulo con o senza smagliature
  • rilassamento e indebolimento della struttura muscolare
  • pancia dopo parto
  • eccesso di pelle e adipe dell’addome
  • inestetismi ombelico

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La labioplastica riduttiva è l’intervento più richiesto per evitare che si proiettino eccessivamente oltre le grandi labbra. L’intervento di labioplastica è indicato quindi per la riduzione o la simmetrizzazione delle piccole labbra.

IN CHE COSA CONSISTE L’INTERVENTO?

L’intervento consiste nella rimozione di una porzione triangolare da ciascun labbro che consente un riavvicinamento dei margini senza tensioni eccessive: in pratica la cicatrice rimana confinata nell’ambito del labbro, perpendicolarmente al margine, che rimane intatto. Questa tecnica fà sì che la forma anatomica sia ricostruita e mantenga le sue tipiche caratteristiche.

Prima di tutto: la liposcultura non è una tecnica per dimagrire, ma un intervento modellante. 

E’ stata concepita per rimuovere e modellare il tessuto adiposo sottocutaneo (in eccesso o non armonicamente distribuito) senza cicatrici evidenti. La distribuzione del tessuto adiposo in ciascuno di noi è una caratteristica stabilita geneticamente (come il colore degli occhi, dei capelli,  per es.), cioè determinata fin dalla nascita da fattori familiari ed ereditari e non dipende quindi solo dalle abitudini alimentari o dallo stile di vita.

Questo spiega l’esistenza di cuscinetti adiposi localizzati anche in giovani dinamici e sportivi indipendentemente da una dieta rigorosa e un’intensa attività fisica: se vi è infatti una quantità di adipociti in eccesso in una area cutanea, questa manterrà sempre un rapporto volumetrico superiore rispetto alle aree limitrofe.

In altre parole, con la dieta è possibile (e auspicabile) controllare il nostro peso ma non modellare il nostro corpo.

L’efficacia della liposcultura risiede invece nella capacità di eliminare permanentemente il numero di adipociti in eccesso in un’area specifica, che viene così privata di fatto della possibilità di accumulare più grasso rispetto ai piani vicini.

La liposcultura è indicata per correggere:

  • accumuli adiposi localizzati su addome e fianchi (maniglie dell’amore)
  • accumuli adiposi su interno-esterno cosce, ginocchia, polpacci, caviglie
  • coulotte de cheval
  • accumuli adiposi localizzati glutei e cosce
  • accumuli adiposi localizzati sulle braccia

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Le palpebre sono particolarmente vulnerabili al trascorrere del tempo e all’effetto della gravità: è sufficiente osservare le nostre foto fatte in epoca più lontana per accorgerci che la loro forma è cambiata significativamente. Nelle donne l’eccesso di cute oltre a conferire uno sguardo perennemente stanco o triste, può rendere difficoltoso truccarsi normalmente.

LA BLEFAROPLASTICA È INDICATA PER CORREGGERE:

  • eccesso cutaneo delle palpebre superiori (cute addossate alle ciglia)
  • borse o accumuli adiposo superiori o inferiori
  • occhiaie e depressione cutanea peri-orbitale
  • aspetto genericamente “stanco” dello sguardo
  • sguardo triste
  • disturbo della vista per eccesso di rilassamento palpebrale

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La chirurgia della calvizie è indicata per correggere:

  • fronte troppo alta
  • stempiatura
  • diradamento dei capelli
  • cute visibile sotto i capelli
  • effetto “bambola” di precedenti operazioni (tecnica “a isole”)
  • assenza di sopracciglia o sopracciglia eccessivamente diradate
  • aree glabre post-traumatiche o esiti di ustione

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Trattamenti proposti

La chirurgia plastica nella donna  prevede interventi diversi a secondo delle zone del copro che si vogliono correggere.

Per ogni ulteriore informazione sulla chirurgia plastica nella donna, potete contattarci, senza impegno, compilando il form sottostante.