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17-03-2016
Come rimediare ai danni estetici dell’obesità

L’obesità rappresenta un vero e proprio stato patologico in grado di minacciare realmente la vita dei pazienti affetti ma che ha purtroppo anche pesanti conseguenze estetiche

I numeri sono importanti: nel mondo vivono circa 1 miliardo di persone sovrappeso e 300 milioni di obesi.

Solo in Italia, Il 35% circa della popolazione adulta è sovrappeso e il 10% obesa, ma il dato più grave è indicato da un 36% di bambini sovrappeso e un 10% di obesi.

La chirurgia bariatrica è finalizzata al drastico e possibilmente stabile controllo ponderale dei pazienti obesi. 

Si tratta comunque, vista la complessità della patologia, di un percorso multidisciplinare che prevede la presenza di numerosi specialisti (cardiologo, endocrinologo, psicologo, dietologo, ecc).

Vari sono gli interventi di chirurgia bariatrica oggi a disposizione, eseguibili anche con tecnica endoscopica (quindi molto più rapidamente eseguibile con minore dolore post-operatorio):


  • by-pass gastro intestinale

  • resezione gastrica

  • posizionamento palloncino intra-gastrico


Solo una volta conseguito un dimagrimento sufficiente potrà essere affrontata l’ipotesi di un intervento rimodellante di chirurgia plastica post-bariatrica

Ricordiamo sempre che questo tipo di chirurgia non può essere realizzata prima di aver conseguito un importante o comunque sufficiente calo di peso: non si cioè tratta di tecniche dimagranti.

Quali gli interventi di chirurgia estetica post bariatrica più richiesti?


  • ADDOMINOPLASTICA, tra gli interventi più richiesti, è necessaria per la correzione della flaccidità addominale, soprattutto quando presente in forma di veri e propri grembiuli cutanei.

  • MASTOPESSI, per la correzione degli afflosciamenti mammari

  • MASTOPLASTICA  RIDUTTIVA indicata per le ipertrofie mammarie o gigantomastie.

  • BRACHIOPLASTICA, per la correzione della flaccidità cutanea dell’interno braccia (dall’ascella al gomito) Nell’uomo, intervento simile é invece quello per la correzione della ginecomastia. Quando il difetto si estende all’intero giro-vita si potrà ricorrere all’ADDOMINOPLASTICA CIRCONFERENZIALE

  • LIFTING COSCE, eseguibile con modalità tecniche differenti (Lifting trasversale, mediale, circonferenziale, ecc) a seconda delle caratteristiche specifiche del difetto da correggere

  • LIPOSCULTURA, che rimane comunque e sempre un utilissimo intervento mini- invasivo, può essere utilizzata in prima battuta sia per l’assottigliamento e l’alleggerimento di voluminosi lembi cutanei (che potranno poi essere eliminati più agevolmente con interventi successivi), sia per il classico, diretto modellamento di accumuli adiposi distrofici altrimenti ineliminabili.


Ricordiamo che per tutti gli interventi sopracitati sarà necessaria la completa astensione dal fumo almeno quattro settimane prima e quattro dopo.