ADDOMINOPLASTICA AD “ALTA TENSIONE SUPERIORE” “high superior tension abdominoplasty”
Chirurgia estetica - corpo donna
In particolare nella donna l'addome è sottoposto nel corso degli anni a notevoli e continui cicli di distensione, legati alle variazioni di peso ma soprattutto alle gravidanze che ne modificano profondamente l'aspetto.
Il problema non riguarda solamente i piani superficiali, cute e sottocute, ma coinvolge spesso anche il piano muscolare.
L’addominoplastica “high superior tension”(ad “alta tensione superiore”) è una nuova tecnica descritta dai francesi Dr le Louarn e il Dr. J.F. Pascal (Le Louarn C., Pascal J.F.:”High Superior Tension Abdominoplasty:a safer technique” Aesth. Surg. Journal 2007 Jan-Feb ;27(1) : 80-89).
I maggiori vantaggi sono:- un maggiore rispetto della rete linfatica locale
- una maggior tensione e quindi migliore correzione della regione sopra-ombelicale
- minori rischi di sofferenza ischemiche e altre complicanze tipici delle tecniche tradizionali
- ventre molle e flaccido per dimagrimento
- addome pendulo con o senza smagliature
- rilassamento e indebolimento della struttura muscolare
- pancia dopo parto
- eccesso di pelle e adipe dell’addome
- ex- obese
- inestetismi ombelico
E' opportuno portare con sé con ogni tipo di documentazione clinica di interesse ( cartelle cliniche, visite specialistiche ecc) per una corretta e completa raccolta anamnestica relativa allo stato di salute, malattie ereditarie , terapie in atto, allergie ecc.
Ciò garantirà di riconoscere per tempo eventuali controindicazioni o limitazioni alla chirurgia.
E’ necessario sottoporsi agli esami clinici pre-operatori prescritti. Regola generale per ogni intervento chirurgico ma imperativo per questo è la sospensione del fumo almeno due settimane prima e due dopo l’intervento, come pure evitare l’assunzione di aspirina ed altri farmaci anti-infiammatori che possono aumentare il rischio di sanguinamento.
Il mancato rispetto delle consegne pre-operatorie comporterà l’annullamento dell’intervento.
L’intervento comincia con una decisa lipoaspirazione addominale che ha lo scopo di assottigliare il più possibile il lembo cutaneo, incrementandone l’elasticità e favorendone così il suo scorrimento verso il pube: la cicatrice potrà allora essere posta più facilmente in basso.
Lo scollamento del lembo cutaneo avviene nel rispetto della rete linfatica ed eviterà quasi totalmente la formazione di siero nel periodo post-operatorio, tanto comune con le tecniche convenzionali. In pratica, i drenaggi saranno sfilati quasi subito, la convalescenza sarà più breve e la ripresa molto più rapida .
La massima tensione (high tension) viene esercitata sulla parte superiore del lembo (da ciò prende il nome la tecnica) e si scaricherà in massima parte a livello dell’ombelico e della fascia muscolare corrispondente; conseguentemente, la parte inferiore del lembo, a livello della sutura, ne sarà notevolmente alleggerita con una drastica diminuzione di complicanze locali (necrosi cutanea).
Se presenti, le smagliature nella parte inferiore dell'addome, al di sotto dell'ombelico, verranno rimosse radicalmente.
Parte cruciale dell’intervento è il rinforzo specifico della parete muscolare che garantirà una migliore definizione del risultato, soprattutto nella parte superiore, sopra-ombelicale.
La cicatrice decorre bassa, orizzontalmente al di sopra del pube e può essere facilmente coperta dal costume da bagno o dalla biancheria intima.
E’ presente anche una piccola cicatrice nascosta all’interno dell’ombelico ma è per questo invisibile.
Da una a un’ora e mezza, a seconda dell'entità del difetto da correggere.
L'intervento viene eseguito in anestesia generale.
Non è un intervento particolarmente doloroso. La maggior parte dei pazienti riferisce un vago senso di indolenzimento simile a quello che si prova dopo un'intensa attività fisica.
Dovrà essere seguita la terapia antibiotica e antiinfiammatori prescritta dal chirurgo per la settimana successiva.
Uno o più giorni dopo vengono sfilati i drenaggi. I punti esterni sono in materiale bio-degradabile e non devono essere rimossi. È necessario indossare una guaina elastica giorno e notte per alcune settimane. La normale attività quotidiana o lavorativa sedentaria può essere ripresa già alcuni giorni dopo; un'attività fisica leggera può essere cominciata gradualmente a partire dalla seconda settimana dall'intervento.
Come accade per ogni altro intervento chirurgico è necessario attendere che i tempi di guarigione portino allo smaltimento di tutti gli effetti legati all’infiammazione acuta, in particola l’edema o gonfiore con una certa sensibile variazione tra caso e caso legata alla risposta e alla sensibilità individuale.
Di questo deve essere perfettamente edotta la paziente durante i precedenti colloqui perché possa accettare senza paure e con un po’ di pazienza i primi lividi come parte normale e inevitabile dei primi tempi post-operatori; in ogni caso la loro maggiore o minore persistenza non modificherà in alcun modo il risultato definitivo.
Quando siano presenti accumuli adiposi al di fuori dei quadranti addominali, per esempio sui fianchi o sulle cosce, viene frequentemente associata una lipoaspirazione che perfeziona il risultato finale.
Le complicanze si possono teoricamente verificare in tutti i tipi di chirurgia. Quelle che avvengono in chirurgia estetica sono sempre moderate.
Il rischio di ematomi o di sieromi è infrequente, proprio per le caratteristiche specifiche della tecnica ad alta tensione superiore. Raramente, specialmente nelle pazienti diabetiche o nelle fumatrici che non si siano astenute per almeno due settimane prima e due dopo l'intervento, si possono verificare sofferenze cutanee lungo la cicatrice di entità variabile, che meriteranno piccole correzioni secondarie, in anestesia locale.
L'infezione è un evento eccezionale che viene affrontato e risolto con opportuna terapia antibiotica.
Dai 2500 ai 6000 euro






