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Addominoplastica: sicurezza, complicanze, rischi e pericoli 28-12-2015
L’addominoplastica è un intervento sicuro?
L’idratazione e le gambe in posizione elevata durante la convalescenza annullano il rischio di trombosi venosi profonda post addominoplastica


È stato pubblicato poco tempo fa sul Journal of Aesthetic Surgery (Keiter JE, et al. Aesthet Surg J. 2015;doi:10.1093/asj/sjv070) uno studio clinico su 450 pazienti sottoposti ad intervento di addominoplastica completa, in anestesia generale, in un arco di tempo dal 1976 a 2013 (Mini addominoplastiche ed altri interventi ricostruttivi della parete addominale sono stati esclusi dallo studio)

LA RICERCA
Tutti e i 450 pazienti sono stati controllati alla prima, seconda e quarta settimana post-operatoria.
Durante l’intervento chirurgico sono stati posti in posizione Trendelemburg (cioè con leggera inclinazione verso la testa), per favorire il ritorno venoso dagli arti inferiori con idratazione mantenuta alla velocità di 30-50 cc orari.
Durante il ricovero e per tutta la notte successiva ci si assicurava che tale posizione, piedi elevati-testa declive, fosse mantenuta.
Per le due settimane successive i pazienti venivano istruiti a muoversi normalmente secondo le varie necessità quotidiane ma facendo attenzione che durante il riposo le gambe rimanessero sollevate rispetto al resto del corpo:era poi necessario evitare il più possibile la posizione seduta, eccetto che per mangiare o durante l’uso della toilette.

LE CONCLUSIONI
I risultati dimostrano che in 449 dei 450 (99,78%) dei pazienti operati non si è avuto nessun sintomo clinicamente evidente di trombosi venosa profonda, trombosi polmonare o altre complicanze.
In un caso, in un paziente che aveva in realtà subìto diversi interventi chirurgici contemporaneamente, fu descritta una trombosi venosa profonda del polpaccio trattata prontamente e con successo con terapia anticoagulante (Cumadin). Questo caso corrisponde a un indice di incidenza dello 0,22%.

Una scarsa idratazione o una insufficiente perfusione di liquidi nel periodo post-operatorio possono favorire l’emo-concentrazione e quindi predisporre a questa temibile complicanza. I ricercatori hanno quindi concluso che, invece, una meticolosa e controllata idratazione unitamente al mantenimento di una costante posizione di scarico (cioè con le gambe sollevate) sia durante l’intervento che nei giorni successivi ne riduca drasticamente il rischio.

L’addominoplastica è quindi un intervento che può essere eseguito in totale sicurezza con rischio di complicanze pari quasi a zero.

FOTO PRIMA E DOPO ADDOMINOPLASTICA